Modelli 3D e realtà aumentata nel digital marketing
Sapere come sfruttare la modellazione 3D e la realtà aumentata nel digital marketing può essere di grande importanza nel 2020, soprattutto nell'e-commerce. Che si tratti di uno studio di fotografia di prodotto, di un webshop o di un rivenditore online, i modelli 3D possono dare nuova vita alle esperienze digitali di prodotto, offrire ai potenziali clienti informazioni più utili e promuovere meglio, nel complesso, marchi e siti web.
Modellazione 3D e realtà aumentata nel digital marketing
Il digital marketing nell'e-commerce di oggi ruota attorno alla comunicazione e alla capacità dei marketer di trasmettere ai potenziali clienti informazioni sui prodotti online. La promozione del marchio dipende dalla presentazione del prodotto e dal design delle pagine web tanto quanto dalle campagne pubblicitarie e promozionali: più riuscirà a rendere viva l'esperienza di prodotto, meglio sarà.
Oggi più che mai è difficile non solo attirare l'attenzione dei clienti, ma anche mantenerli più a lungo sulla propria pagina web. Per questo le tendenze pubblicitarie evolvono rapidamente: puntano ad apparire meno come pubblicità, a essere più adatte alla lettura su dispositivi mobili o a sfruttare tecnologie intelligenti come la modellazione 3D per la realtà aumentata e raggiungere un pubblico più ampio.
In questo articolo analizziamo in modo approfondito il 3D eCommerce, i modelli 3D e il ruolo che modellazione 3D e realtà aumentata svolgono nelle strategie di digital marketing odierne.

L'uso degli oggetti 3D nel marketing
Fino a pochi anni fa, l'ambito principale della modellazione 3D e della realtà aumentata era soprattutto la formazione dei nuovi dipendenti, in particolare in settori altamente tecnici o specializzati. In questo modo i nuovi assunti possono sperimentare compiti complessi e imparare da essi prima rispetto alla formazione tradizionale e prima di dover eseguire le procedure nella realtà.
Oggi, però, i progressi e la riduzione dei costi di questa tecnologia fanno sì che la modellazione 3D e la realtà aumentata siano sempre più diffuse, di uso più ampio e disponibili su varie piattaforme, anche con supporto per le interfacce mobili. In particolare Apple e Google sono oggi in prima linea nello sviluppo della realtà aumentata e molti altri probabilmente seguiranno, soprattutto ora che la tecnologia 5G apre nuove opportunità in questo settore.
I vantaggi derivanti dall'utilizzo della modellazione 3D e della realtà aumentata, in particolare nel digital marketing, sono evidenti.
- Offrire ai potenziali clienti qualcosa in più in mezzo al mare di webshop e rivenditori online.
- Fornire più informazioni sui prodotti con la presentazione 3D, descrizioni dei singoli componenti o animazioni che aiutano a comprendere il funzionamento o le caratteristiche del prodotto.
- Sfruttare i file di piccole dimensioni degli oggetti 3D (la dimensione tipica di un file 3D è di circa 10-30 MB), nonché le opzioni di animazione e le varianti di colore.

Fotogrammetria: la scansione di oggetti per la modellazione 3D
La fotogrammetria è uno dei metodi più utilizzati per la scansione di oggetti ai fini della modellazione 3D. Consiste nell'ottenere informazioni affidabili sull'oggetto fisico registrando, misurando e interpretando immagini, per riprodurlo in un modello 3D digitale.
Perché però scegliere la fotogrammetria?
- Per oggetti di dimensioni diverse.
La maggior parte dei metodi di scansione più diffusi richiede la posizione esatta dello scanner rispetto all'oggetto scansionato. Oggi a tale scopo si usano principalmente dei «target». Con la fotogrammetria, questi target non sono necessariamente richiesti.
- Per un'ampia gamma di superfici scansionabili.
Sotto questo aspetto, la fotogrammetria si colloca a metà strada in termini di versatilità. Esistono anche sistemi che gestiscono bene le superfici lucide, ma presentano altri limiti, come le dimensioni dell’oggetto scansionabile, che devono essere valutati attentamente.
- Per la velocità.
Con la fotogrammetria, la sola scansione per la modellazione 3D richiede al massimo un’ora. Rispetto ad altri sistemi, la fotogrammetria è spesso fino a 10 volte più veloce. Con PhotoRobot, inoltre, il tempo di scansione può essere ridotto ulteriormente, fino a pochi minuti per prodotto.
- Per la qualità delle texture.
Un’altra caratteristica fondamentale per l’impiego nel marketing digitale, nonché il principale vantaggio della fotogrammetria, è la possibilità di offrire texture con una risoluzione fino a 16384 x 16384 pixel, arricchendo davvero l’esperienza di prodotto.

Come vengono scansionati gli oggetti per la modellazione 3D
La fotogrammetria utilizza una serie di fotografie per creare un oggetto 3D. In PhotoRobot abbiamo riscontrato che la fotogrammetria si integra perfettamente con le nostre soluzioni hardware e software per la fotografia di prodotto, la fotografia a 360 gradi e la modellazione 3D.
Il CENTERLESS TABLE di PhotoRobot, ad esempio, rende lo scatto delle foto per i modelli 3D rapido e semplice. Grazie alla sua struttura è adatto a un’ampia varietà di oggetti. Che si tratti di oggetti piccoli o grandi, lucidi, chiari o scuri, il tavolo rotante in vetro consente di acquisire immagini di qualsiasi soggetto, da un anello fino a una valigia. È inoltre possibile scattare attraverso il vetro, così da riprendere l’oggetto 3D sia dal basso sia dall’alto.
Dopo lo shooting, le foto devono essere elaborate con un software di fotogrammetria specifico prima di poter essere utilizzate come modelli 3D o per la realtà aumentata. Questo software open source è a disposizione dei professionisti e nel 2020 esistono numerose soluzioni software di fotogrammetria.

Software di fotogrammetria
I software di fotogrammetria presentano differenze considerevoli in termini di prezzo, velocità di calcolo e, in generale, capacità di ricreare i singoli oggetti. Con la fotogrammetria, i calcoli che il software deve eseguire per creare un oggetto 3D sono molto impegnativi. La creazione di un oggetto richiede fino a diverse ore e il grado di automazione dell’intero processo di creazione del modello 3D incide ovviamente sul costo complessivo del modello.
La qualità dipende quindi dal know-how e dall’efficienza degli strumenti del software.
I dati generati dal software possono contenere fino a diversi milioni di poligoni, perciò è necessario ripulire regolarmente i file e adattarne le dimensioni alle esigenze del cliente. L’adattamento dei modelli alla forma finale è una delle fasi chiave nella creazione di un modello 3D.
Come per qualsiasi metodo di acquisizione di modelli 3D, tuttavia, anche la fotogrammetria ha i suoi limiti e alcuni dettagli dei modelli devono essere rifiniti manualmente. Un caso tipico è la definizione della lucentezza della superficie.

Modellazione 3D con dati CAD
La modellazione 3D si compone di tre elementi fondamentali.
- Geometria: la forma dell’oggetto.
- Texture dell’oggetto.
- Superficie: oggi per definirla si utilizza principalmente il physically based rendering (PBR), che stabilisce come e in quale punto la superficie presenta colore, lucentezza e così via.
I modelli 3D possono essere creati anche in modi diversi dalla scansione. Ad esempio, utilizzando modelli CAD o, opzione sempre più interessante, lo sculpting 3D.
La modellazione di un oggetto richiede molto tempo e costa fino a 10 volte di più rispetto alla scansione. Inoltre, nella maggior parte dei casi la qualità del modello non raggiunge quella di un modello ottenuto da scansione e la texture di un oggetto 3D creato tramite modellazione o dati CAD deve essere realizzata manualmente.
Modelli 3D e fotografia di prodotto tradizionale a confronto
Affinché un modello 3D possa affiancare o addirittura sostituire le foto di prodotto negli shop online, il modello 3D deve avere l’aspetto di un oggetto reale. In questo ambito la fotogrammetria offre un chiaro vantaggio rispetto ad altri sistemi di scansione: utilizza infatti le fotografie per creare l’oggetto, comprese le texture. Ne consegue che la texture di un oggetto di questo tipo è incomparabilmente più dettagliata di una texture realizzata a mano e contiene, ad esempio, minuscole ombre che rivelano la natura della superficie, ruvida, irregolare e così via.
Se il modello 3D è di qualità sufficiente, può essere utilizzato per rigenerare immagini 2D da impiegare nel digital marketing, ma anche come foto statiche negli shop online o per la stampa.
Rendering e realtà aumentata
Perché il modello appaia come nella realtà, non basta un modello 3D ben realizzato: serve anche un programma che esegua il rendering del modello 3D stesso.
Tra le applicazioni per questo scopo, Unity e Unreal Engine sono chiaramente fra le più utilizzate.
Per quanto riguarda il rendering 3D sul web, tutti i browser oggi utilizzati su quasi tutte le piattaforme supportano WebGL. È una delle soluzioni più semplici per creare oggetti 3D per il proprio sito web e si trova ospitata su numerose piattaforme.

Piattaforme di rendering 3D per il sito web e il digital marketing
Una delle soluzioni più semplici per creare oggetti 3D per il proprio sito web consiste nell’utilizzare una delle numerose piattaforme per pubblicare, condividere, scoprire e vendere contenuti 3D, VR e AR. Si tratta spesso di soluzioni economiche e facilmente accessibili per le campagne di digital marketing basate sulla modellazione 3D, soprattutto in presenza di un budget di marketing più limitato.
Tra quelle più interessanti, può consultare il seguente elenco.
- Sketchfab - Ottima qualità di rendering e ambiente di facile utilizzo.
- Emersya - Un’ampia scelta di configurazioni a un prezzo contenuto.
- Vectary - Uno strumento universale, che offre anche funzioni per la creazione di modelli.
- FinalMesh - Per assiemi CAD.
- P3D - Per chi cerca una piattaforma completamente gratuita.
- Marmoset - Per un rendering di alta qualità, utile soprattutto a presentare la qualità del modello.
Piattaforme di rendering 3D per l’implementazione sul web
Se preferisce implementare direttamente sul web, esistono altre opzioni degne di nota.
- Babylon.JS - ampia gamma di utilizzi, ottima documentazione, ottima qualità di rendering
- Threejs.org
- Blend4web
Infine, i dati 3D sono supportati nativamente anche da Google e Apple. In questo modo, aprire e utilizzare dati 3D è simile ad aprire una normale immagine. Tuttavia, per il digital marketing il vero punto di forza sono le funzioni di realtà aumentata.
Dopotutto, chi non vorrebbe proiettare direttamente nel proprio salotto un divano visto online, per verificare non solo se si abbina all’ambiente, ma anche se ci sta? O ancora, chi non vorrebbe provare un abito o un capo d’abbigliamento senza uscire di casa?
Queste opportunità sono ormai reali e devono essere considerate nelle strategie di digital marketing con modelli 3D e realtà aumentata. Danno vita ai prodotti e, allo stesso tempo, permettono alle aziende di restare al passo con la concorrenza e pronte a sviluppare nuovi modelli di marketing per i prodotti online.
