Realtà aumentata per il retail online e l’e-commerce
La realtà aumentata (AR) per il retail online e l'e-commerce sta crescendo rapidamente in popolarità e offre a webshop ed e-tailer un nuovo formato per arricchire l'esperienza di prodotto. L'AR è utile per trasmettere informazioni aggiuntive su un prodotto, proiettare e inserire oggetti in scala reale in un ambiente o mostrare come funzionano le numerose parti in movimento di un macchinario complesso. Inoltre, con la diffusione delle app AR per lo shopping, sia in negozio sia online, l'AR diventa sempre più familiare ai consumatori di oggi e ha buone probabilità di trasformarsi in un importante motore di vendita per il retail online e l'e-commerce.
Aumentare le vendite online con la realtà aumentata per retail ed e-commerce
Le app di realtà aumentata per il retail online e l'e-commerce hanno un grande potenziale per incrementare le vendite e migliorare il fatturato. Stanno inoltre registrando una maggiore fattibilità e più investimenti, dato che i grandi colossi del settore tecnologico, come Google, Apple, Facebook, Microsoft e altri, stanno ora investendo somme considerevoli nello sviluppo della tecnologia AR.
Per rendere l'idea:
- Il Tango Project di Google è stato uno dei primi tentativi di portare l'AR sugli smartphone. Sebbene Tango non abbia mai avuto pieno successo, Google ha poi investito, insieme ad Alibaba, J.P. Morgan e altri, in una startup americana, Magic Leap. Questo progetto incentrato sull'AR ha ricevuto finanziamenti ingenti, per un totale di $2.6 miliardi in 9 round.
- Apple Inc. ha lanciato una piattaforma per sviluppare la realtà aumentata sui dispositivi iOS, nota come ARKit, che viene aggiornata regolarmente e include nuove funzionalità.
- Facebook ha acquistato i diritti di Oculus Rift, pagando oltre $2 miliardi USD per l'acquisizione.
- Snapchat, prima di essere rilevata da Facebook, nel 2016 ha acquistato la startup israeliana di AR Cimagine Media per una cifra compresa tra $30 e 40 milioni.
- Vi sono poi altre aziende software, come Microsoft con HoloLens 2 e IBM, anch'esse presenti sul mercato AR, che sviluppano soluzioni proprie e portano avanti la ricerca nel settore.
Questi sono solo alcuni dei molti esempi di investimenti nella realtà aumentata. Molti analisti, di fatto, stimano che nel 2020 il mercato AR si collocasse tra $100 e 130 miliardi.
I casi d'uso dell'AR nel retail online e nell'e-commerce sono numerosi. Oggi i clienti possono usare la tecnologia AR in negozio per confrontare i prezzi o saperne di più sui prodotti sugli scaffali. Online, invece, possono usare app AR per verificare, ad esempio, se un mobile non solo si abbina, ma anche si adatta agli spazi di casa. Possono persino personalizzare gli articoli, interagire con essi, provare virtualmente i capi di abbigliamento o vedere come funzionano.

Vantaggi dell'uso della realtà aumentata nel retail e nell'e-commerce
Come per qualsiasi fotografia di prodotto per l'eCommerce e il retail online, l'obiettivo ultimo è aumentare i tassi di conversione e ridurre i resi complessivi. Ciò significa offrire contenuti che non si limitino a impressionare gli acquirenti online: devono anche fornire tutte le informazioni essenziali di cui i consumatori hanno bisogno per acquistare online con fiducia.
È qui che i contenuti AR possono offrire numerosi vantaggi ad aziende, marketing e servizi, e in particolare al retail online. L'AR offre a webshop ed e-tailer un nuovo formato per fornire ai clienti informazioni di prodotto più dettagliate e intuitive. Rende l'esperienza di prodotto più interattiva e coinvolgente nel complesso, un aspetto che si riflette positivamente sui brand e contribuisce a creare fiducia nel marchio.
Un'esperienza utente più interattiva con l'AR
Con le app di shopping in realtà aumentata, i clienti possono essere allo stesso tempo fruitori e creatori di contenuti. L'AR consente agli utenti di interagire direttamente con i prodotti, sia offline sia online, e di personalizzarli.
- Per i prodotti online, l'AR consente agli utenti di visualizzare gli articoli come e dove desiderano.
- Gli utenti possono cambiare colori, dimensioni, stili e design degli articoli che stanno esplorando.
- Per gli acquisti in negozio, i prodotti con esperienze AR richiedono soltanto una rapida scansione di un codice QR o del codice identificativo del prodotto: i clienti possono così scoprire di più su articoli simili in vendita, confrontare i prezzi o persino trovare i negozi vicini in cui il prodotto potrebbe essere disponibile.

Utilizzare l’AR per creare contenuti personalizzabili in base alle esigenze di ciascun utente
Dalle applicazioni mobili alla Realtà Virtuale e Aumentata, il modo in cui oggi gli acquirenti utilizzano la tecnologia determina le modalità con cui le aziende devono promuovere i prodotti nel retail online e nell’e-commerce. Tutto ruota attorno all’acquirente e, con la crescita delle sue esigenze, anche i responsabili dei brand devono migliorare i contenuti di prodotto per soddisfare le necessità del singolo acquirente.
Nel marketing di prodotto questo significa che alle aziende non bastano più semplici immagini di prodotto di alta qualità e visivamente ricche. Un acquirente potrebbe voler osservare un prodotto da tutte le angolazioni o con uno zoom ad alta profondità per verificarne i minimi dettagli prima di decidere se acquistarlo.
D’altra parte, l’acquirente potrebbe voler interagire con un articolo complesso o pesante, vederne il funzionamento o provarlo, senza uscire di casa e sul dispositivo che gli è più comodo, indipendentemente dal sistema operativo, da mobile o da desktop. È qui che occorre rispondere alle esigenze spesso molto diverse di ciascun utente, offrendo soluzioni personalizzabili per la sua vita quotidiana.

Collegare gli acquirenti online ai contenuti stampati
Il successivo vantaggio della Realtà Aumentata per il retail online e l’e-commerce consiste, che lo si creda o no, nel dare nuova vita ai contenuti di prodotto stampati. Poiché le aziende lavorano per colmare il divario tra contenuti stampati e digitali, una delle principali sfide è capire come i consumatori utilizzano i contenuti stampati e interagiscono con essi: in questo ambito l’AR offre nuovi vantaggi.
I dati sul consumo dei contenuti stampati sono raramente disponibili e poco diffusi, ma integrando funzioni AR in annunci pubblicitari e allestimenti stampati le aziende possono comprendere meglio il coinvolgimento generato dalla carta e, da lì, migliorare con continuità il modo in cui presentano i propri contenuti.
Consulti il seguente elenco dei principali brand e aziende che oggi utilizzano la tecnologia AR:
- Vespa, lo scooter italiano famoso in tutto il mondo, propone oggi codici AR che i lettori delle riviste possono scansionare per configurare il proprio scooter tra le opzioni disponibili: dai colori agli stili fino agli accessori.
- Volkswagen ha scelto un approccio davvero originale, sperimentando l’AR con i cartelloni pubblicitari. Inquadrando uno di questi cartelloni con un’app AR, i clienti vedono sullo schermo del telefono l’auto che «esce» dal cartellone.
- Lego e IKEA hanno entrambe iniziato a supportare l’AR nei loro cataloghi stampati, consentendo ai lettori di scansionare le pagine per vedere come apparirebbero gli oggetti a grandezza naturale. Questi contenuti non solo prendono vita, ma offrono agli acquirenti anche informazioni aggiuntive, consigli d’uso o la possibilità di acquistare immediatamente.
- Manor, rivenditore con sede in Svizzera, ha adottato un approccio simile a quello di Lego e IKEA, integrando l’AR nella propria applicazione. Ora gli utenti possono scansionare le pagine dei cataloghi per ricevere video dei servizi fotografici di copertina oppure informazioni aggiuntive e contenuti extra.

Superare le barriere linguistiche per conquistare un mercato globale
Un’altra sfida per il retail online e l’e-commerce è rivolgersi a un mercato globale e, in questo ambito, la Realtà Aumentata può aiutare a superare la barriera linguistica. I problemi linguistici possono essere non solo dispendiosi in termini di tempo e costi per le aziende, ma anche traduzioni scadenti possono allontanare del tutto gli acquirenti, spingendoli a cercare altri siti dove fare acquisti online.
È qui che l’AR e i software di traduzione diventano un vantaggio. In particolare per le aziende internazionali e le vendite all’estero, l’AR può fornire informazioni preziose e accurate in molte lingue su tutti i canali, dai membri del team fino al cliente.
Dimostrazioni tecniche di prodotti complessi o macchinari, presentazione di disegni tecnici e modelli 3D, manuali d’uso arricchiti, o quasi qualsiasi contenuto che richieda maggiori informazioni e una traduzione per un pubblico globale: tutto può essere arricchito con le attuali tecnologie e app AR.
Aumentare la fiducia dei consumatori, stimolare gli acquisti e ridurre i resi complessivi
In definitiva, l’obiettivo dell’utilizzo di modelli 3D e della tecnologia AR per le app di e-commerce e la vendita al dettaglio online è aumentare la fiducia degli acquirenti nei prodotti, stimolando gli acquisti e riducendo i resi complessivi.
Oggi questo risultato è più probabile se l’esperienza di prodotto è più interattiva, ricca di informazioni e su misura per le esigenze del cliente. In questo modo la curiosità dei consumatori viene soddisfatta e, spesso, il prodotto reale corrisponde alle loro aspettative, con una riduzione complessiva dei resi.
